-Resoconto delle attività 2006 e presentazione del bilancio
-Progetti
-Attività di fund raising
-Varie ed eventuali
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Membri del Consiglio Esecutivo presenti:
Enrico Davoli,
Laura Visca,
Federica Moroni,
Monica Bartolomei
Gerarda Buffa.
L’Assemblea ha inizio alle ore 11.
Resoconto delle attività children 2006 e presentazione del Bilancio
Enrico Davoli illustra le attività svolte nel 2006 e il bilancio dell’Associazione (Allegato 1 Bilancio).
Sostanzialmente l’andamento dell’associazione si mantiene costante rispetto all’anno precedente. La principale novità è un maggiore investimento sui progetti e in particolari su nuovi progetti. E’ stato mantenuto e l’obiettivo fissato negli anni precedenti di destinare la percentuale dell’80% di tutte le donazioni dei privati ai progetti, destinando il 20% all’organizzazione dell’associazione.
Il Presidente chiede di esprimersi sul Bilancio 2006.
L’Assemblea approva il bilancio all’unanimità (14 voti favorevoli su 14 votanti).
Stato dei progetti
Brasile (resp. Antonella Uselli).
Children attualmente collabora con il “Centro dei Diritti dei bambini e degli Adolescenti Monica Paiao Trevisan che opera nella zona di Sapopemba a San Paolo per la difesa e la promozione dei diritti dei bambini e degli adolescenti che abitano nelle favelas.
Giorgio Cosulich riporta i risultati ottenuti con il progetto Nuovo orizzonte. Nella favelas di Sapopemba. Giorgio ha tenuto per due settimane un corso di “avvicinamento” alla fotografia ad un gruppo di adolescenti fra i 14 e i 17 anni. I ragazzi hanno ricevuto una macchina fotografica usa e getta con cui ritrarre il proprio mondo. Giorgio esprime soddisfazione per i risultati ottenuti ma anche per il grado di interessamento e coinvolgimento dei ragazzi. Le foto saranno esposte in una mostra dedicata.
Antonella Uselli riporta l’esperienza vissuta nell’ultimo monitoraggio ed espone i possibili interventi children (vedi All.2). In particolare l’Assemblea esamina due possibili proposte.
Avviamento di un negozio in un punto commerciale: 3.550 euro. Le donne della sartoria e le ragazze che producono manufatti vari (collane, magliette ecc.) hanno bisogno di visibilità e di un posto dove vendere i loro prodotti. La cifra richiesta prevede l’affitto per un anno di un locale in una zona commerciale (circa 250 euro/mese) e tre mesi di stipendio per una persona che lo gestisca.
Finanziamento ristrutturazione sede CEDECA: costo circa 20.000 euro.
L’assemblea si esprime favorevolmente sul continuare a sostenere la comunità e rimanda
al CE le decisioni specifiche in merito alla scelta della proposta..
Costa d’Avorio (Resp. Gerarda Buffa)
Gerarda Buffa riassume lo stato del Progetto Costa d’Avorio. Dal 22 gennaio al 17 febbraio si è svolta la missione sanitaria organizzata dalla Dott.ssa Pataia. L’equipe sanitaria ha potuto operare 20 bambini (All.3). Siamo in attesa della relazione dettagliata della dott.ssa Pataia.
L’associazione considera esaurita la sua attività in Costa d’Avorio e l’Assemblea dei soci si esprime all’unanimità per la chiusura del progetto.
Sudafrica (Resp. Enrico Davoli)
Durban
La nuova casa di accoglienza Shepherd’s Keep è stata inaugurata ormai a marzo 2005, ma non tutto l’edificio è ancora perfettamente sfruttato. L’organizzazione soffre dell’assenza della Sig.ra Pratley, che ha problemi di salute. Ci sono stati inoltre dei fraintendimenti sul finanziamento promesso da children. La richiesta dei Pratley è di supportare almeno una nursery per 1 anno. Il costo è di 35.000 euro. La cifra richiesta di base è fuori dalla portata dell’associazione, salvo riuscire a trovare una azienda da fidelizzare al progetto.
Kwazulu
Il progetto ha impegnato children su diversi. Sono stati costruiti 11 asili. Non abbiamo raggiunto l’obbiettivo dei 17 asili, ma la comunità a provveduto con risorse locali a costruire strutture in muratura nei restanti villaggi. Il progetto ha sempre avuto la necessità di un monitoraggio costante. Purtroppo la responsabile locale Tamara Barone per motivi personali non risiede più a Pretoria e pertanto non è più in grado di effettuare il monitoraggio per associazione.
Dopo ampia discussione, considerando la necessità di monitoraggi continui, gli alti costi degli stessi e l’impossibilità di individuare nei villaggi un responsabile/referente diverso dal Principe, l’Assemblea si esprime all’unanimità per la chiusura del progetto.
Progetto sud-est asiatico (responsabile Enrico Davoli)
La scuola di cui l’associazione ha finanziato la costruzione è terminata e Padre John ha inviato una documentazione dettagliata delle spese. Data la delicata situazione politica, Enrico Davoli ribadisce l’importanza di non divulgare informazioni su questo progetto per evitare di esporre a rischi le persone del luogo coinvolte nel progetto. Il progetto deve essere descritto evitando ogni riferimento possibile al luogo e non saranno pubblicate foto.
Congo (Responsabile Gerarda Buffa)
Gerarda effettuerà un monitoraggio in Congo da giugno a settembre. In questo periodo verificherà lo stato del progetto già finanziato nel villaggio di Isasa e poi si recherà a nel villaggio di Makobola, Lago Tanganika.
Scuola Isasa
La scuola manca ancora dei necessari arredi, inoltre Padre Vital chiede aiuto per un dispensario e la formazione di una levatrice (tre mesi). L’assemblea rimanda la decisione al CE dopo il monitoraggio di Gerarda
Congo TanganiKa
Colette, invitata a partecipare all’assemblea, si presenta e parla del villaggio di Makobola e del lavoro da lei svolto presso il Centre Psyco-Medical Mater Misericordia a favore del recupero dei ragazzi soldato. Colette ci tiene a precisare che a dispetto del nome la struttura è laica e all’interno vi operano persone di religione diversa. Colette chiede aiuto per l’avviamento delle attività di pesca sul lago per rilanciare l’economia della zona e offrire un’opportunità ai ragazzi-soldato.
Antonella Uselli riassume le principali attività di fund raising.
Oltre a Datamat che ha rinnovato la sua fiducia a children, il Sindacato Romano Dirigenti ha scelto i biglietti augurali children.
L’Assessore alle Politiche Familiari del Comune di Roma Di Rienzo (incontrata in occasione della mostra children alla Torretta di Ponte Milvio) ha mostrato interesse per una collaborazione con l’associazione. L’assessore vorrebbe realizzare un villaggio modello, case per l’accoglienza degli orfani. Con l’aiuto di Colette e dopo il monitoraggio di Gerarda, children presenterà all’assessore una proposta di progetto.
Antonella ricorda che la Torretta è stata prenotata per il fine settimana. intorno al 17 aprile e che potrebbe ospitare la mostra dei dipinti del Congo, analogamente a quanto già fatto per la Costa d’Avorio.
Antonella ribadisce la necessità di volontari disponibili ad occuparsi di attività correlate alla raccolta fondi.
-2)Varie ed eventuali
Gerarda comunica che Fabrizio Bonifacio ha inviato una proposta di progetto in Benin (All.4).
L’assemblea rimanda al CE le decisioni in merito al progetto proposto da Fabrizio.