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Birmania


Progetto Birmania

costruzione di una scuola superiore 



 
 
 
 La facciata esterna del nuovo edificio
 
(Omettiamo i luoghi e i nomi delle persone coinvolte in questo progetto per motivi di sicurezza)
“Abbiamo costruito una scuola nuova in uno sperduto villaggio della ex Birmania di quasi 200 famiglie e di circa 1000 abitanti. La strada per raggiungerlo e’ pessima e il viaggio e’ un sussulto dall’inizio alla fine. La maggior parte della strada e’ rovinata dalle continue inondazioni. Per fare in fretta si può prendere una scorciatoia di un’ora su una strada sterrata che é l’argine di un canale; ma ti lascia una paura matta che uno dei sobbalzi possa lanciare la macchina nel canale.  
Nella piazza del villaggio c’e’ una chiesa cattolica, non lontano da un tempio buddista. Ci sono sempre parecchi ragazzi che gironzolano in piazza; all’arrivo di un forestiero si raggruppano tutti per vedere e salutare.
La meraviglia del villaggio e’ un piccola centrale elettrica che da' luce a tutto il villaggio dalle 6 di sera alle 11 circa. Il sistema e’ assolutamente ingegnoso: e’ un bruciatore di pula di riso che usa il calore per azionare la turbina della centrale. Anche il vicino convento buddista riceve luce da questo sistema. Il sistema e’ sostenibile perché chi usa la corrente paga una cifra minima per gestire l’impianto, pagare il fuochista e i trasporti per andare a prendere la pula di riso (gratis) dalla vicina risaia. Nel villaggio la viabilità è buona perché la popolazione ha rifatto alcune strade di viabilità interna, con fossi di drenaggio per l’acqua piovana e fondo strada non melmoso.
La scuola vecchia era un fabbricato a due piani assolutamente insufficiente per la popolazione scolastica della zona: circa 900 studenti che arrivano da un bacino d’utenza con raggio di 5 km e che ha al suo interno altri 3 villaggi. Accanto alla vecchia scuola c’era un lungo stanzone ad un piano, senza separatori e con pareti fatte con intrecciati di bambù. Parte degli studenti, quelli delle primarie, studiavano in questa grande capanna con evidenti disagi per la non separazione delle classi e per il rumore che ogni classe produceva alle altre.
Con le briciole del progetto della scuola nuova é stato fatto il pavimento di cemento allo stanzone unico e sostituito gli intrecciati con pareti in muratura. Il terzo e ultimo passo per questo edificio è stata la costruzione delle partizioni; da quel momento la quasi capanna delle primarie diventerà un edificio con aule utilizzabili per l’insegnamento. Infine la scuola nuova. E’ grande, spaziosa, costruita con materiali semplici ma ben rifinita, per il livello delle costruzioni osservato.
Questo è stato il primo anno scolastico in cui gli studenti hanno utilizzato il nuovo edificio senza doversi trasferire a chilometri di distanza. Non sono mancati i soldi per completare i lavori e per provvedere le aule anche delle attrezzature scolastiche. Ufficialmente la scuola è costruita con fondi di benefattori locali e con fondi dei genitori, perché non sono ammessi fondi provenienti dall’estero. E, purtroppo, alla fine dei lavori la comunità ha dovuto “regalare” la scuola nuova al governo, che provvede alla sua gestione e fornisce gratuitamente gli insegnanti. Almeno questo può assicurare continuità e sostenibilità al progetto. Non si può evitare, però, che l’educazione sia indipendente ed estranea al controllo ministeriale.
All’alba di ogni giorno gli studenti arrivano a frotte: a piedi, in fila dai villaggi vicini, in bicicletta, con qualche mezzo pubblico. Ci può sembrare incredibile osservare tanti bambini e bambine, ragazzi e ragazze andare alla scuola ogni mattina con un entusiasmo ed un sorriso come in un giorno di festa.
Un progetto gratificante, voluto fortemente da un uomo caparbio e di grande volontà (ne omettiamo il nome poiché cosi ci ha chiesto), che ha coinvolto un’intera comunità e che ha goduto del sostegno della nostra Associazione children, la quale crede fermamente nel valore dell’educazione formale per un corretto sviluppo ed auto-determinazione dell’individuo e della sua società.
Il consiglio scolastico vuol fare ora la richiesta di poter inserire nel complesso anche gli ultimi due anni della scuola superiore, per far in modo che uno studente possa studiare in questa scuola fino al livello pre-universitario (in tutto 10 anni di scuola). Ora gli ultimi due anni di scuola superiore sono nella vicina cittadina di Ye-U. I 15 km di distanza dal villaggio impediscono ad un buon numero di studenti di proseguire gli studi.
children dopo essere stato un sostenitore attivo di questa nuova scuola, nella foresta birmana, vuole sostenere anche questa nuova “bizzarra” ed incredibile idea di un piccolo villaggio nella foresta birmana: L’ISTRUZIONE!!”
 
Dal resoconto dal volontario Luciano Valla che ha effettuato una visita al villaggio nel gennaio 2007.
 
 
 


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