.
Brasile Sapopemba

 


Progetto Brasile - Sapopemba 

un aiuto ai bambini e agli adolescenti delle favelas di

San Paolo
 

Il Centro prima dei lavori

Centro prima dei lavori

La regione metropolitana di San Paolo è composta da 39 comuni con una urbanizzazione disordinata e con enormi distanze sociali. Il sistema di relazioni interregionali è complesso ed eterogeneo. Occupa un'area di 8.051 km quadrati dove vivono circa 20 milioni di abitanti che corrisponde al 10,5% della popolazione brasiliana. La città occupa 2.139 km quadrati ed è uno dei maggiori agglomerati del pianeta: Tokio 26,4 milioni di abitanti, New York 18,9, Città del Messico 18,1 e Bombay 18,1 (i dati sono del 2002, si stima che solo San Paolo abbia oggi circa 12 milioni di abitanti).

Sapopemba-Villa Mariana ricopre un'area di circa 33 km quadrati, ha una popolazione di 523.676 abitanti con una densità di 15.726 per km quadrato. Le favelas sono 50 e ci abitano 50.608 persone (11,38% della popolazione ). Un altro dato interessante è che non c'è un'area verde contro i 14 km quadrati della città di San Paolo e che il verde risultante in questa zona (ma non specificato in che forma) è 1,5 km quadrati. Una zona degradata e violenta, una delle più problematiche della città dove è complicato intervenire e dove però la società civile è molto attiva.

Nel 2005 children onlus ha deciso di intervenire in questa zona supportando il CEDECA, Centro di Difesa dei Diritti dei bambini e degli adolescenti "Mônica Paião Trevisan" che opera attivamente sul territorio con le seguenti finalità:

-         Formazione

-         Denuncia

-         Articolazione

-         Intervento

 

Il Centro di Difesa, situato nella regione di “Sapopemba” -  che ha 282.000 abitanti e 37 favelas -, nasce nel 1989, con effettiva responsabilità giuridica nel 1991. Da sempre ha come finalità la promozione, la difesa e la garanzia dei diritti dei bambini e adolescenti in situazioni di rischio, con particolare attenzione agli abitanti delle favelas che sono i più esposti ad atti di violenza (mancanza d’impiego, difficoltà d’accesso ai servizi pubblici, agli spazi culturali).
Il Centro è riuscito anche ad arrivare dentro la favela di Jardim Elba, considerata la più pericolosa della città di San Paolo. E’ sempre stata considerata pericolosa per le connivenze del potere pubblico, per il traffico di droga, per la situazione di povertà delle famiglie e per l’organizzazione criminale, ed è su questa situazione che il Centro di Difesa si è concentrato.
Dopo varie denuncie di crimini commessi dagli agenti di Stato contro questa popolazione tanto povera, è parsa evidente la necessità di creare un’alternativa a questo quadro di violenza. Si decise allora, insieme a tutta la società civile, di creare uno spazio comunitario che potesse sviluppare attività con la finalità di contrapporre alla violenza, la vita e la convivenza civile.

Sapendo che la fascia più vulnerabile in questo contesto sono i giovani, sapendo che senza un curriculum di studi, le possibilità di trovare un lavoro sicuro sono minime, è nata l’esigenza di creare un Centro di Formazione e Produzione Comunitario di prodotti artigianali per i giovani. 

children onlus ha supportato nel 2006 il Centro di Formazione con l’invio di 5.000 euro per l’acquisto di macchinari e attrezzi.

Dal Centro fra l’altro è nato un laboratorio artigianale composto da giovani donne che abbiamo assistito nei suoi primi passi.

Nei primi mesi del 2007 children onlus ha sostenuto un corso fotografico per 20 allievi presso il CEDECA. Il corso di fotografia ha prodotto una mostra finale con le immagini scattate dai ragazzi allestita, sempre dai ragazzi stessi, nelle sedi del CEDECA e una mostra a Roma allestita da children onlus. Le foto migliori sono state poi utilizzate per il calendario 2007 dell’associazione.

Alla fine del 2007 il CEDECA ha inviato una nuova richiesta che è stata da noi accolta: fondi per terminare ed ampliare la costruzione della sede del CEDECA nella favela di Jardim Elba. Molti dei progetti e degli operatori di CEDECA erano in passato finanziati dal Comune di San Paolo, situazione che ha spinto l’associazione ad impegnarsi in uno sforzo economico straordinario per ampliare e ristrutturare la sede in modo da poter concentrare tutti gli uffici e i consultori in un unico posto. La politica dei forti tagli di spesa attuata dal municipio ha determinato un arresto dei lavori e un eccessivo indebitamento con le banche a cui il CEDECA non ha potuto far fronte ed ha dovuto chiedere un aiuto ai suoi partner.

Dal 2005 al 2008, grazie al vostro sostegno, abbiamo potuto devolvere 19.000 euro ai progetti del Centro di Difesa che ha aiutato tanti bambini e ragazzi delle favelas di San Paolo ad uscire dall’emarginazione e dalla indigenza.

 

 


C.so Repubblica, 141 04100 Latina - 800 722446

 



Realizzazione siti web