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Congo - Makobola

 

IL PROGETTO E' MOMENTANEAMENTE SOSPESO 

CAUSA CRISI DI GUERRA

Abbiamo dovuto interrompere l’invio dei fondi per il 

progetto in quanto la situazione locale è molto confusa 

e insicura e non ci permette il monitoraggio e la verifica 

dell’utilizzo dei fondi.

 


Progetto Congo – Makobola

Rilancio dell’attività di pesca sul lago Tanganika

 

Un aiuto per trasformare i ragazzi-soldato in pescatori

 
 
La piroga in costruzione

Makobola, località della Repubblica democratica del Congo, è situata nel territorio di Fizi, uno dei più colpiti dalla guerra e tristemente noto per i massacri perpetrati il 30 dicembre 1998.
Una conseguenza di questi massacri è stato l’esodo massiccio della popolazione verso i campi profughi in Tanzania e la quantità elevata di ex ragazzi-soldato, di vedove e di orfani che vivono dislocati nei vari centri di raccolta nel più assoluto stato di indigenza.
Ora che il conflitto sembra essere finito, la popolazione sta tornando a Makobola, ma la normalizzazione è difficile e altrettanto arduo è far ripartire le attività produttive, essenzialmente legate alla pesca sul lago Tanganika. Il grande lago è stato teatro di cruente battaglie e tutto è andato distrutto, al punto che oggi è difficile procurarsi l’equipaggiamento minimo per riprendere la pesca. Tutta questa miseria e devastazione aggiunge al trauma della guerra, quello di un ritorno in una patria irriconoscibile. Bisogna pensare a ricostruire un futuro.
Il progetto children intende ripristinare la pesca a Makobola supportando la costruzione di piroghe e la creazione di equipaggi composti da pescatori esperti sopravvissuti alla guerra e da ragazzi apprendisti. Lo scopo è il rilancio dell’attività economica nella zona, la formazione dei giovani ed il loro inserimento socio-economico.
Gli apprendisti saranno reclutati tra gli orfani e gli ex ragazzi-soldato della zona. Il progetto prevede la costruzione di 30 piroghe, la formazione di 15 equipaggi, ciascuno comprendente 2 piroghe e 6 pescatori (2 esperti e 4 in formazione). A ciascun equipaggio saranno consegnate: 2 reti a piccole maglie, 2 reti a grosse maglie, 1 motore e 30 litri di petrolio, (la quantità necessaria per i primi 9 giorni, dopo di che saranno in grado di procedere da soli con gli introiti del pescato). Grazie al loro particolare metodo di navigazione sul lago è sufficiente un motore ogni due piroghe.
L’obiettivo generale è quindi di migliorare le condizioni di vita della popolazione di Makobola e reinserire nel tessuto sociale del paese gli ex ragazzi-soldato, dando loro l’opportunità di ricostruirsi un futuro.
 
Obiettivi specifici:
  • rilanciare le attività di pesca a Makobola, sul lago Tanganika aiutando i pescatori a riprendere la loro attività tradizionale;
  • formare e dare un impiego ai giovani come pescatori professionisti.
Questi obiettivi indirettamente dovrebbero, da una parte, favorire il ritorno della popolazione alle condizioni di vita abituali prima della guerra e, dall’altra, riattivare il potere d’acquisto della popolazione residente e del circondario.
Infine il rilancio delle attività di pesca consentirà alla popolazione di poter introdurre nella dieta proteine d’origine animale, contrastando efficacemente la denutrizione, grave problema di salute, soprattutto per i bambini e per le donne incinte.
 

Beneficiari diretti del progetto: 90 persone, di cui 30 pescatori professionisti e 60 ragazzi apprendisti.
Beneficiari indiretti: tutta la popolazione di Makobola e dintorni, circa 600.000 persone. 

Fondi stimati:
circa 60.000 euro per la costruzione delle barche e l’acquisto del materiale per la pesca (reti, giubbotti di salvataggio ecc) e per l’affitto di un locale sul posto per la conservazione delle attrezzature e l’amministrazione del progetto, - quindi circa 2.000 euro a piroga; 
60.000 euro per l’acquisto di 15 motori Yamaha, sono i più cari in assoluto, ma gli unici di cui sono disponibili anche eventuali pezzi di ricambio e strutture di assistenza. (Sarebbe assurdo risparmiare anche 1.000 euro per un motore che una volta guasto andrebbe buttato).
 
Verifica
  • Acquisizione di documentazione relativa all’impiego dei fondi erogati.
  • Relazione del personale locale sull’andamento dell’attività.
  • Viaggio di monitoraggio annuale.
 
 
Vogliamo offrire la possibilità a giovani sconvolti da una terribile guerra di riprendersi la vita, sosteneteci.
 


 

 

  
 Rientro delle piroghe
Data ultima modifica: 6 Nov 08