Nell’ambito del nostro Progetto di Sostegno a distanza in Congo stiamo pianificando alcuni sottoprogetti al fine di sostenere in modo sempre più incisivo una popolazione stremata da una lunga e atroce guerra.
Uvira, è situata nel Sud-Kivu, Repubblica Democratica del Congo. La cittadina si affaccia sul Lago Tanganika, a pochi km dal Burundi.
Da più di 10 anni la regione è stata interessata da guerriglie, massacri, incursioni di bande armate che hanno portato dolore, morte e paura. Da pochi anni la situazione è più tranquilla ma sempre molto precaria, il conflitto si è localizzato nel Nord-Kivu, al confine con il Ruanda.
La zona di Uvira è presidiata da contingenti dell’ONU che fanno da cuscinetto di sicurezza con i vicini Uganda, Rwanda e Burundi. Tuttavia tutta la zona è ancora teatro di episodici atti di guerriglia e violenze.
Oltre all’ONU sono presenti numerose ONG internazionali impegnate a costruire infrastrutture, ed aiutare la popolazione, ciononostante permangono sacche di grande miseria. Gli emarginati sono giovani ex-soldato, donne senza risorse, spesso vittime di stupro, bambini e ragazzi rimasti soli o abbandonati dalle famiglie perché accusati di stregoneria.
Questa umanità disagiata va ad alimentare violenza, prostituzione e disperazione. Gli uomini emigrano o hanno la tentazione di tornare nelle fila delle bande armate e le donne prive di istruzione, mestiere e sostegno, per sopravvivere ricorrono alla prostituzione.
Nella Repubblica Democratica del Congo, inoltre non c’è la cultura del controllo delle nascite né le risorse per permettere tale controllo, e le donne in età fertile partoriscono tutti i figli che vengono, alimentando ulteriormente la loro emarginazione.
La ripresa e la ricostruzione sono difficili.
children onlus vuole offrire la possibilità ad alcune giovani ragazze di Uvira di realizzare - grazie al proprio lavoro - una vita dignitosa per sé e per le proprie famiglie.
La comunità delle Suore di S. Giuseppe, presente ad Uvira da oltre 30 anni, gestisce una Scuola professionale per ragazze-madri, emarginate dal contesto familiare, adolescenti senza famiglia, ragazze di ritorno con le famiglie da un lungo esilio in foresta, analfabete e disadattate, molto spesso vittime di stupri e violenze.
Le suore, dietro pagamento di un piccolissimo contributo necessario per pagare i docenti, insegnano loro a leggere, scrivere ed il mestiere di sarta.
Il corso di studi è di 4 anni al termine del quale si consegue un attestato.
Il primo anno è dedicato quasi completamente all’alfabetizzazione; successivamente vengono introdotte diverse materie di cultura generale e quindi l’insegnamento del mestiere di sarta. A questo livello si può esercitare a pieno titolo la professione di sarta.
Chi desidera e può permetterselo, può accedere alla scuola professionale parificata e conseguire il diploma ufficiale.
Poiché queste giovani hanno quasi sempre figli, per permettere alle ragazze di studiare, è stata istituita una scuola materna accanto alla sartoria.
Con il passare degli anni, è nata anche una scuola elementare, oggi arrivata al quarto anno con quattro classi.
BISOGNI
Nei prossimi due anni, occorrerà costruire un’aula per la quinta ed una per la sesta classe elementare, a completamento del ciclo di classi inferiori.
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Costo 10 macchine da cucire
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$ 2.000
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Costo 10 paia d forbici
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$ 100
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Costo 6 ferri da stiro
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$ 240
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Aghi, gessi, spille, metri
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$ 160
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Trasporto e messa in opera
di macchine e materiali
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$ 500
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Varie ed imprevisti
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$ 500
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tasse scolastiche
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53x39
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$2.067
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uniformi
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12x39
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$468
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scarpe
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10x39
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$390
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cancelleria annua
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15x39
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$585
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materiale sartoria 1^ anno
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40x8
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$320
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materiale sartoria altri anni
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20x31
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$620
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partecipazioni a feste generali
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10x39
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$390
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varie
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$160
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$5.000
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