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Libano

 
 

Progetto  Libano 


emergenza Foyer Amitie
 

 
 


Il cortile della scuola

 

I bombardamenti israeliani sul Libano iniziati a luglio 2006 hanno distrutto ciò che è stato costruito in 25 anni e hanno creato una crisi umanitaria drammatica. Le ostilità hanno colpito in modo grave e traumatico la popolazione civile e le infrastrutture. Dopo la tregua le conseguenze dei bombardamenti risultano ancora più gravi e i tempi degli aiuti dal governo e di quelli internazionali sono lunghi e incerti.
children onlus ha accolto la richiesta di aiuto da la Casa dell’Amicizia fondata nel 1979 dalla Chiesa dell’ordine basiliano salvatoriano nella città di Zahle.
La Casa dell’Amicizia si occupa dell’assistenza alle famiglie più bisognose e ai loro bambini. Organizza diverse attività per i ragazzi e gestisce un istituto tecnico.
Dall’inizio dell’offensiva israeliana la Casa dell’Amicizia ha cercato con ogni mezzo di sostenere la popolazione locale ed in particolare i tanti rifugiati e sfollati, molti dei quali provenienti dalle regioni meridionali, da Beirut e dalla Bekaa. Ha messo a disposizione degli sfollati tutti gli spazi disponibili attivando in particolare i centri del villaggio dell’amicizia a Ksara, Zahle e dell’istituto tecnico a Forsol.
La Casa ha a suo carico 135 bambini e conta danni materiali e umani: danni alla struttura causati dai bombardamenti, chiusura delle attività di autofinanziamento e del programma dei microcrediti e interruzione di molti progetti.
La struttura sta cercando di tornare alla normalità e grazie all’interessamento attivo di una nostra volontaria che ci ha trasmesso costantemente, durante e dopo la guerra, le notizie e i rapporti inviati dalla Casa da Padre Abdo Raad, l’associazione ha deciso di investire in questa iniziativa.

Le richieste pervenute dalla Casa dell’Amicizia che
children onlus ha deciso di supportare sono due:
- fornire i fondi necessari per la riparazione di alcune parti dell’edificio;
- fornire i libri scolastici per i 135 bambini che frequentano la scuola della Casa d’accoglienza.

Fondi richiesti in dettaglio:
- Riparazione finestre e porte in alluminio e vetro:                 2.800 euro
- Tetti (sotto tetti) in plastica:                                         1.400 euro
- Libri scolastici (80 euro circa per 135 bambini):                  10.800 euro

TOTALE FINANZIAMENTO                                                 15.000 euro

L’invio dei fondi (nell'anno 2007) è stato eseguito, a causa dell’emergenza in cui si trovava la Casa, attingendo ad un fondo speciale di
children onlus previsto per questo tipo di circostanze.
Nonostante fosse stabilito anche l’invio di volontari per monitorare il progetto e incontrare i responsabili della casa, a causa della situazione sempre difficile non è stato possibile effettuare una visita di monitoraggio.
 

 



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